Roberto Zaneli: una vita per la musica

Gli esordi

Mi chiamo Roberto Zaneli e la musica è stata la mia passione sin da piccolo. Ho iniziato a suonare la batteria all'età di otto anni. Di lì a pochi anni, nel periodo del leggendario gruppo dei Beatles, fondai un mio gruppo. L'amore per la musica Jazz è sempre stato nel mio cuore; California di Gerry Mulligan, Miles Davis e Chet Baker sono sempre stati una mia passione.roberto-zaneliHo iniziato a fare il compositore quasi per scommessa, e negli anni quest'attività mi ha permesso di ottenere grandi soddisfazioni sia a livello professionale che umano.
Mio fratello, Enrico Zaneli, mi ha insegnato tanto relativamente all'ambito della musica commerciale. Oltre a lui, non posso non menzionare il mio maestro e amico di sempre Franco Migliacci, che per me è stato un vero e proprio mentore. Proprio con Franco Migliacci io, Roberto Zaneli, ho iniziato nel 1976 a muovere i primi passi come compositore. Iniziai con la casa madre RCA, all'epoca la numero uno in Italia, realizzando alcuni successi, tra i quali le musiche per "Trenino va", singolo pubblicato nel 1978 e cantato da Christian De Sica, utilizzato come sigla per la serie televisiva per bambini Il trenino. Questo primo successo fu per me una grandissima soddisfazione; era la prima volta che entravo in contatto con il successo, quello vero. Ricordo nitidamente che fu un'emozione non da poco.

Il duo Manuel Manu

Poco dopo aver ottenuto il primo successo come compositore, incontrai una ragazza di Padova, Adriana Rizzo, ed insieme formammo il duo pop Manuel Manu, nel quale rivestivo il ruolo di cantante e compositore. Ottenemmo un contratto di tre anni con la EMI. Fu un'esperienza fantastica, che mi permise sia di ottenere delle soddisfazioni a livello professionele - un nostro brano, È strano ti amo venne utilizzato come sigla del programma televisivo Fresco fresco, condotto da Barbara D'Urso, in onda su Raidue nel 1981 - sia di comprendere le potenzialità di crescita del mercato musicale.

I grandi successi in Italia e all'estero

In seguito incontrai Marco Salvati, attualmente produttore di programmi Rai con Bonolis, e Antonello Caprino, fondatore e autore dello storico programma Discoring. Per un periodo collaborai con Caprino e Salvati e di lì a poco subentrò nella mia vita professionale un amico di vecchia data, Giulio Ferrarin, compositore e arrangiatore. Insieme al nio amico Giulio collaborammo all'album di Scialpi e creammo, tramite la Baby Records di Freddi Naggiar, un prodotto di qualità. Con Jennifer Munday e il suo brano "Invisible" e con Carol Welsman, artista famosa e apprezzata in America, ho avuto modo di ottenere grandi riconoscimenti all'estero, specie in Germania.
Insieme a Mario Tagliaferri, DJ di Radio Dimensione Suono, e ad altri compositori, realizzai "We Just", brano che fece da sigla a Discoring. Questo brano ebbe un notevole successo in Olanda e in Germania e, nonostante in Italia sia stato suonato molto nelle discoteche, non ebbe nel nostro Paese il medesimo riscontro ottenuto oltralpe. Più tardi, dopo aver avuto diverse esperienze con artisti come Gianni Morandi, Franco Califano, Scialpi e diversi altri, feci parte di un gruppo di lavoro con autori attualmente ancora in auge, come Romano Musumarra e i fratelli Piero e Massimo Calabrese.
Nel frattempo conobbi una ragazza francese ancora sconosciuta; nel vederla compresi subito che per lei sarebbe arrivato il successo: il suo nome è Jeanne Mas. La prima volta che apparve alla TV francese bucò letteralmente gli schermi, e di lì a poco divenne, nella sua natia Francia, un'icona paragonabile a Madonna. Anche grazie al grandissimo successo di Jeanne Mas al quale ho contribuito, arrivarono per me molti anni di grandissime soddisfazioni professionali con altri artisti provenienti da tutto il mondo. Nel 2005 è arrivata la collaborazione con Hélène Ségara, cantante di origine armena dalla voce stupenda, per la quale ho lavorato alla realizzazione del brano "L'amour Est Un Soleil" (Luc Plamondon - R. Zaneli -. R. Musumarra) che ha consentito di farla conoscere al grande pubblico.

Ancora tanta voglia di musica

Nel 2008 ho deciso di lavorare in maniera autonoma, creando un album dal titolo "Il sogno urbano":The Urban Dream, 18 canzoni di musica Ambient Launge. Dodici dei diciotto brani sono stati estrapolati da un progetto concepito sui segni zodiacali; spero di poter trovare la gusta combinazione tra la storia originale dell'album e la descrizione musicale di ciascun segno zodiacale. Attualmente nel mio piccolo home studio sto realizzando progetti per il futuro prossimo, sia italiani che internazionali. Staremo a vedere cosa succede...Grazie a questo sito potrete essere sempre aggiornati sulle ultime novità.
In qualità di produttore e talent scout sono sempre alla ricerca di nuovi artisti da lanciare nel mondo della musica. Intanto ho presentato una nuova produzione con Pablo & the Italian Guns, "Mambo in Love", che potete trovare in tutti gli store virtuali, da Itunes ad Amazon. Buon ascolto a tutti e ricordate, è importante che ciascuno di voi dia il suo contributo per non fare morire la musica. È un bene di tutti che bisogna preservare.